CATEGORIE E LIMITAZIONI SCOOTER

S1: Scooter Derivato di Serie cilindrata max 75cc.
Per derivato di serie si intende con componenti motore reperibili sul mercato.
Il telaio deve essere originale. Non è ammesso nessun tipo di saldatura nel carter
nemmeno nel cilindro.
La marmitta ed il carburatore sono liberi.
Numero di gara nero in campo bianco.
S2: Scooter PROTOTIPO cilindrata max 100cc.
Telaio, carburatore, marmitta ed accensione liberi.
Cilindro e trasmissione reperibili sul mercato, carter scooter.
Numero di gara rosso in campo verde.
S3: Scooter OPEN cilindrata massima 200cc.
Tutto libero.
Numero di gara nero in campo giallo.
Norme valide per tutte le classi:
Tutte le parti in movimento (catene, cinghie, volani, variatori, marmitte) devono
essere ben protette.
Le gomme ed i freni devono essere in ottime condizioni.
Non devono essere presenti sul mezzo parti sporgenti, pericolose o mal fissate.
Per motivi assicurativi e di sicurezza generale, è vietato in tutte le categorie l’uso di
miscele ad alta infiammabilità contenenti metanolo, nitrometano, alcooli,
acetone etc.

CATEGORIE E LIMITAZIONI VESPA

C3: Vespa Derivate di Serie cilindrata max 135cc. NON LAMELLARE
Per derivate di serie C3 si intende preparate con gruppi termici non lamellari nati
per Vespa, reperibili sul mercato e non in versione limitata.
In questa categoria è ammesso:
-l’uso di kit non lamellari di vecchia produzione purché anch’essi nati per vespa,
per esempio: PINASCO, MOTORISTICA MILANESE, ZIRRI, EUROCILINDRO ecc ecc.
-saldare i carter, ma solo in zona travasi.
-modificare l’assetto limitatamente al reparto sospensioni
-per i cilindri in ghisa è ammesso l’utilizzo delle maggiorazioni di rettifica rimanendo
entro il limite dei 135 cc.
E’ obbligatorio:
-mantenere il cambio a polso come in origine
-l’utilizzo di carter vespa
-abbinare ogni gruppo termico al pistone con cui è posto in commercio
-utilizzare serbatoio vespa con carburante max 100 ottani
Non è consentito per questa categoria:
-saldare i collettori di aspirazione sui carter: vanno utilizzati gli attacchi originali
-effettuare qualsiasi riporto di saldatura sul cilindro
-l’impiego di alberi motore non in commercio per vespa
-variare il punto d’attacco del motore sul telaio
-modificare l’interasse allungando o accorciando il telaio
-l’utilizzo del carrello antiribaltamento
Ulteriori precisazioni:
Cilindro: alluminio o ghisa aspirato al carter non lamellare
Albero motore: corsa 51mm, biella lunghezza 97mm
Accensione: nata per vespa
Marmitta, Carburatore, Testa: liberi
Carter: vietata la barenatura del carter pompa
Collettore: ammessi solo collettori non lamellari
N.B. Saranno ammessi i cilindri a doppia alimentazione con ammissione al cilindro
chiusa con piastrina e aspirazione nel carter.
Numeri di gara bianchi in campo nero.
C4: Derivati di serie cilindrata max 135 cc. LAMELLARE
(solo per modelli Vespa con carter tipo PX è ammessa una cilindrata max di
180cc.)
Per derivate di serie C4 si intende preparate con gruppi termici lamelleri nati per
Vespa, reperibili sul mercato e non in versione limitata.
Se non specificato altrimenti, in questa categoria restano le stesse limitazioni
categoria C3.
E’ consentito:
-correre con qualsiasi modello di Vespa, purché il motore sia abbinato al telaio;
per esempio: carter small-frame con telai small-frame e carter px con telai grossi
-l’uso di gruppi termici in alluminio o ghisa lamellari
-l’uso di alberi motore nati per vespa con spalle e corsa maggiorate purchè siano
reperibili sul mercato e non in versione limitata
-barenare i carter ed utilizzare bielle con misura diversa dalle originali
-la saldatura dei carter zona travaso e per la chiusura dell’aspirazione carter
-l’utilizzo di serbatoi differenti dall’originale purchè ben fissati e di benzina libera
Numeri di gara rossi in campo nero.
C5: Vespa PROTOTIPO cilindrata max 150cc.
Obbligo di utilizzo carter Vespa
Cambio a polso come in origine
Tipo carter abbinati a tipo telaio
E’ consentito modificare l’assetto limitatamente al reparto sospensioni
Non è consentito per questa categoria:
-l’utilizzo del carrello antiribaltamento
-la sostituzione del carter pompa
-modificare l’interasse allungando o accorciando il telaio
Numeri di gara rossi in campo bianco.
C7: Vespa OPEN (e Lambretta) cilindrata max 250cc.
Obbligo di utilizzo carter Vespa o Lambretta
E’ ammessa la sostituzione del carter pompa
E’ consentito l’uso del carrello antiribaltamento
E’ consentita la modifica dell’interasse
Numero di gara rosso in campo verde.
Norme valide per tutte le categorie:
I mezzi non devono presentare parti sporgenti pericolose o mal fissate.
Tutte le parti in movimento (cinghie, volani, marmitte) devono essere ben protette.
In particolare le marmitte devono essere montate in modo da non creare
impedimenti o pericoli per il pilota e per i terzi in caso di emergenza o avaria del
mezzo.
Le gomme ed i freni devono essere in ottime condizioni.
Quando non specificato altrimenti, con la parola Vespa si sottintende anche
Lambretta.
Il mezzo iscritto non può gareggiare in più categorie.
Le scocche anteriori delle categorie C3, C4 e C5 non possono essere modificate ,
fatta eccezione per fissaggio radiatore. Sono ammesse scocche vespa modello
90ss e repliche.
Per motivi assicurativi e di sicurezza generale, è vietato in tutte le categorie l’uso di
miscele ad alta infiammabilità contenenti metanolo, nitrometano, alcooli,
acetone etc.
Nelle categorie C3, C4 e C5 è vietato qualsiasi tipo di sovralimentazione (es: NOS,
protossido d’azoto, miscele ad alto conenuto di ossigeno e silmili).
Per la categoria C3 e C4: all’atto dell’iscrizione saranno dati 2 bulloni forati da
montare uno sulla cuffia e l’altro sul copriventola per la piombatura del cilindro.
In caso di necessità di rimozione per qualsiasi motivo, si dovrà chiamare un
addetto alle verifiche il quale si accerterà che non avvengano infrazioni del
regolamento. La rimozione del piombo senza verifica comporterà la squalifica.

ORDINE DI PARTENZA

Prima categoria S1
Seconda categoria S2
Terza categoria S3
Quarta categoria C3
Quinta categoria C4
Sesta categoria C5
Settima categoria C7

Al momento dell’iscrizione sarà dato l’ordine di partenza: varrà la regola che
l’ultimo iscritto partirà per primo.
Il numero assegnato alla prima gara sarà valido per tutto il campionato.
NB: le categorie sopra indicate saranno premiate a patto che vi sia un minimo di
cinque iscritti.
Ogni mezzo per poter entrare in classifica deve far registrare almeno tre tempi
validi.
Nel caso il miglior tempo di due o più concorrenti sia identico, verrà preso in
considerazione il secondo miglior tempo. Nel caso anche il secondo miglior tempo
sia uguale, verrà preso il terzo miglior tempo. E così via sino al quarto tempo. Nel
caso tutti i tempi siano uguali, verrà effettuata una manche di spareggio.
Ogni pilota può correre in più categorie purchè paghi un’iscrizione per ognuna ed
utilizzi un mezzo diverso per ogni categoria.

CIRCUITO

Il circuito dovrà essere lungo minimo mt.300 di cui mt. 50 per partenza mt. 150 di
circuito e mt.100 frenata.
Larghezza minima mt.4
Barriere protettive per tutto il circuito.
Il publicodovrà essere ad una distanza di mt. 2 dalle barriere protettive.
Partenza in ordine di iscrizione ( ultimo iscritto parte per primo e a scalare).
La partenza verrà segnalata dal semaforo, luce rossa stop luce arancio in
posizione al verde sia 20 secondi per partire.
Il tempo verrà rilevato da fotocellule e segnato su apposito cartellino.
Alla fine di ogni prova il pilota si fermerà in fondo al circuito e vi rimarrà fino a
quando un addetto darà via libera per il rientro che dovrà essere a passo d’uomo.
Sarà tenuto valido il miglior tempo delle 4 prove, e premiati i primi 3 per categoria.

REGOLAMENTO

1) ABBIGLIAMENTO
Giacca in pelle o materiale antistrappo, guanti, stivaletti o stivali per uso motoristico,
casco
integrale con visiera o casco cross con occhiali.
2) COMPORTAMENTO
Il pilota non potrà provare il proprio mezzo nell’area riservata ai box pena l’immediata
squalifica dalla gara.
Se il comportamento si ripete, il concorrente verrà squalificato per tutto il campionato.
I test potranno effettuarsi durante le prove libere, fino all’orario stabilito di volta in volta dal
direttore di gara.
Il pilota non potrà rifiutare la verifica del mezzo da parte dello staff. In caso di rifiuto verrà
squalificato.
Ogni concorrente ha il diritto di richiedere una verifica in caso di sospetto legittimo verso
un altro concorrente. Le verifiche “su richiesta” potranno essere effettuate in momenti in
cui non venga intralciato il regolare svolgimento della gara. Il richiedente dovrà versare
euro 100,00 per la verifica. In caso di sospetto fondato verrà restituita la caparra, altrimenti
verrà ceduta al concorrente verificato.
Il direttore di gara può in qualsiasi momento impedire la partenza di ogni mezzo che
riterrà non sicuro, irregolare o pericoloso.
3) AVVERTENZE
Le categorie Derivate di Serie e Prototipo saranno soggette a verifica per quanto riguarda
le prime tre posizioni per permettere a tutti di poter competere a pari livello.
A discrezione del direttore di gara, potranno essere effettuate verifiche sui mezzi in
qualsiasi momento.
4) ISCRIZIONE
I concorrenti, prima di scaricare i propri mezzi, dovranno iscriversi per motivi burocratici e
assicurativi.
I mezzi non iscritti dovranno rimanere fermi e parcheggiati nella zona riservata ai box, e
non potranno essere avviati per nessun motivo.
Bisogna essere muniti di tessera FMI anno 2008 e di un documento di riconoscimento non
scaduto. In caso di minori bisogna allegare modulo di responsabilità disponibile presso
l’area iscrizioni, compilato da un genitore o da chi ne fa le veci allegando copia del
documento di riconoscimento.
E possibile una pre-iscrizione per avere il numero che rimarrà per tutta la stagione e avere
più tempo per le prove libere (quota E.35.00 ).
Il mancato rispetto del regolamento è sanzionato con la squalifica.
Il regolamento potrà aggiornarsi durante il campionato in caso di necessità del
commissario o motivi di sicurezza.



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