PROTOTIPO VESPA MILITARE (1964)

Prototipo Vespa Militare

Negli anni ‘50 molte case costruttrici si dedicarono alla costruzione di mezzi dedicati all’uso militare e anche la Piaggio non è da meno.
Questa Vespa però è rimasta alla stoto di prototipo in quanto non si giunse all’accordo definitivo tra lo stabilimento di Pontedera e il Ministero della Difesa

VESPA 90 SUPER SPRINT (1965)

Vespa 90 SS vespa 90 ss vespa 90 super sprint vespa 90 ss vespa 90 ss

Oggi la Vespa 90 Super Sprint è un vero e proprio oggetto da collezione, molto ricercata e costosa qualora troviate qualche fortunato possessore disposto a venderla.
Viene prodotta dal 1965 al 1971 e si caratterizza per la sua forma originale e particolare grintosa; i segni distintivi di questo modello sono molto visibili: routa di scorta posta al centro della pedana poggia piedi sormontata da un bauletto porta oggetti che va dalla sella al manubrio che aveva la funzione di sostenere il pilota qualora volesse assumere una posizione di giuda sportiva, lo scudo di dimensioni ridotte, lo sterzo leggermente inclinato, la marmitta dalla particolare conformazione capace di assicurare una resa maggiore e un look accattivante grazie alla cromatura superficiale.
Il blocco motore è lo stesso dei modelli 50c.c. e 90c.c., il gruppo termico ha corsa 51 e alesaggio 47 ed il cambio cresce di una marcia(la 90 S.S. ha 4 marce), il carburatore è un Dell’Orto 16/16 e la marmitta(come accennato sopra) è ad espansione creata appositamente per incrementare la potenza e donare a questa Vespa un sound da vera sportiva.

VESPA 180 SUPER SPORT (1965)

vespa 180 super sport - 1965

La Vespa 180 Super Sport deriva dalla 160 GS come modello generale ma potenza e cilindrata salgono permettendo di spingere il mezzo ai 105 km/h. Il musetto anteriore e lo sterzo vengono ripresi dal GL, il faro anteriore trapezoidale ed il fanale posteriore sono identici alla Vespa Sprint del 1963.
Il motore è di 181 cc., ha un diametro di 62 mm. e corsa di 62 ed eroga ben 10 cavalli a 6250 giri
Prodotta dal ‘64 al ‘68, anno in cui viene sostituita dalla 180 Rally

VESPA ALPHA (VESPA 180 SS-1967)

vespa alpha vespa alpha

La Vespa usata nel film “Dick Smart, Agente 2007″ del 1967 con Richard Wyler, Margaret Lee e Rosanna Tapados.
La Vespa usata sul set deriva da una 180 Super Sport modificata dala Piaggio in collaborazione con l’inglese Alpha Willis.
Oltre al normale utilizzo su strada, questo mezzo, nella finzione scenica, era adatta anche a volare grazie alle eliche dietro il posto di guida, navigare ed immergersi stile sottomarino!

VESPA 125 PRIMAVERA (1967)

vespa 125 primavera vespa 125 primavera

Derivata direttamente dalla 125 nuova del 1965 che a sua volta conserva lo stesso telaio della 50 cc e 90 cc.
Si differenzia dalla VMA1 per le sella biposto e il telaio leggermente allungato, piccole modifiche che agevolavano il trasporto del secondo passeggero.
La Vespa 125 Primavera ebbe un grande successo tra i giovani, esattamente dai 16 anni in su, anni richiesti per la guida di questo veicolo.
Arma vincente per la casa di Pontedera fu la splendida campagna pubblicitaria che accompagnò la commercializzazione della 125 Primavera la quale ebbe come slogan: “Con Vespa si può” che stava ad indicare come questo mezzo agile, veloce, potente e scattante fosse la soluzione ideale per giovani dinamici e sportivi che vogliono evitare il caos del traffico cittadino.

VESPA 180 RALLY (1968)

Vespa 180 Rally - 1968

Il pezzo forte di casa Piaggio, successore del GS: la Vespa 180 Rally.
Il motore ha sempre la stessa cilindrata della 180 S.S. ma cambia radicalmente nel sistema di alimentazione: il vecchio sistema a luci incrociate lascia spazio all’ammissione rotante comandata dalla spalla dell’albero motore, soluzione già sperimentata dalla Piaggio ma su cubature minori. In realtà i 180 cc. della Vespa Rally sono dati da una variazione lieve di alesaggio e corsa che ora passano rispettivamente a 63,5 mm. x 67 mm. Anche la marmitta è nuova, più performante e silenziosa.
Esteticamente è un mix tra la 180 S.S. e la Sprint ad eccezione del manubrio che è di nuovo disegno, faro, manopole e contachilometri compresi.
Sulla forcella c’è un ritorno al passato con molla separata dall’ammortizzatore.

VESPA 50 SPECIAL (1969)

Vespa 50 Special Vespa 50 Special Vespa 50 Special 81Piaggio Vespa 50 Special

La Vespa 50 Special è forse il modello più conosciuto della casa di Pontedera.
Commercializzata a partire dal 1969 e si rivolge ad un pubblico giovane: la grande comunicazione pubblicitaria intrapresa dalla Piaggio aiuta molto la diffusione di questo mezzo; come dimenticarsi il mitico slogan “Chi Vespa mangia le Mele” incentrata prevalentemente sul modello 50 Vespa e rivolto in particolar modo ai giovani, impegnati all’epoca in una grande rivoluzione sociale.
Classico motore a 2 tempi da 49 c.c., in principio a tre e poi a quattro marce, con ruote da 9 pollicic sui primi esemplari poi cresciute a 10 con il passar degli anni.
Si distingue dalla Vespa 50 dal famoso faro quadrato, dal copriclacson in plastica, da un diverso fanale posteriore e da colori particolarmente gradevoli.
Sempre nel 69 viene commercializzata la Vespa 50 Elestart, identica in tutto alla 50 Special ma con una innovativa soluzione tecnica, l’avviamento elettrico.

VESPA 50 CON PEDALI (1970)

Vespa 50 a pedali

Modello particolare diffuso in Francia dalla Piaggio è la Vespa 50 a pedali.
Per adeguarsi alle normative di circolazione francesi la Vespa dovette prevedere il montaggio dei pedali, come d’altronde tutti i mezzi a due ruote circolanti sul territorio francese.
La Vespa 50 con pedali è in tutto e per tutto una normale Vespa da 50 cc con una piccola modifica in zona pedana che prevedeva l’alloggiamento di un meccanismo in grado di far funzionare il mezzo come una normale bicicletta. Ovviamente le pedane sono state ridimensionate per permettere al pedale di eseguire il normale moto rotatorio.
Questo modello è particolarmente apprezzato dai collezionisti e, quindi, ben quotato.

VESPA RALLY 200(1972)

Vespa 200 Rally 1972 Vespa Rally 200 Vespa Paiggio 200 Rally

L’enorme successo riscosso dalla Piaggio con la Vespa 180 Rally, spinge la casa di Pontedera ad esagerare creando un motore da 200 c.c. di cilindrata e montandolo sotto un telaio Rally: così nel 1972 viene messa in commercio la Vespa 200 Rally, un mezzo di enorme successo tra i vespisti che se la contendono e aspettano anche alcuni mesi per averla.
L’uscita di questo mezzo fu accompagata anche in questo caso da una stupenda campagna pubblicitaria denominata “Le Sardomobili” che citava testuali parole: “due ruote potenti, scattanti, due ruote con riflessi pronti, due ruote Rally spinte dal nuovo motore 12 cavalli che crescono fino a 5700 giri, due ruote poderose che sfrecciano in piena sicurezza sul filo dei 110 km/h.”
Il suo look è inconfondibile grazie alle strisce adesive sui lati del parafango anteriore e sulle sacche laterali.
La cilindrata di 197,97 c.c. è raggiunta grazie all’utilizzo di una motore con alesaggio di 66,5 mm. e corsa di 57 mm.

Torna a “Storia Vespa”



__________________________________________________________